Paolo Troilo, UN’ESPLOSIONE DI FORZA ED ENERGIA

Opere d’arte intrise d’energia, forza e vita, in cui il solo utilizzo di bianco e nero, riesce a infondere più carattere e sentimento di un’intera tavolozza di colore.
Ritrae l’essere umano, facendo rivivere stati d’animo ed emozioni in cui ciascuno si può ritrovare, il giovane artista Paolo Troilo

 la cui espressione artistica si caratterizza, oltre che per l’estrema capacità tecnica, per l’originalità del procedimento formale.
Troilo non utilizza infatti pennelli o spatole come strumento di creazione, le sue mani sono unico mezzo di pittura: “l’una sparge i colori ad acrilico, dispiegando contemporaneamente le cinque dita, l’altra sorregge il cellulare che riporta a modello della rappresentazione la fotografia del proprio volto”, ed il risultato è un’esplosione di forza ed energia pura.

Paolo Troilo nasce a Taranto nel 1972 ed attualmente vive e lavora a Milano, le sue tele sono frutto di una grande potenza espressiva e di un sapiente utilizzo della materia, oltre ad una profonda conoscenza della figura umana.
Ed è infatti proprio il corpo umano ad essere protagonista assoluto, un corpo che emerge dallo sfondo neutro, in alcuni casi bianco, in altri nero, torcendosi e contorcendosi in un movimento continuo, diventando vera e propria manifestazione visiva di un sentimento.
Il volto grida, dalla tela sembra voler emergere, urlando al mondo intero quello che talvolta non si riesce ad esprimere nella quotidianità.

Questa figurazione densa e materica si concentra ad analizzare alcune fattezze del volto rese deformi, contorte e sfibrate da uno sfogo fisico e psicologico, che intensificano l’irruenza di sentimenti e pulsioni. L’artista si presenta al mondo come un uomo forte, dalla muscolatura decisa, ma al contempo spogliato da ogni maschera, limpido nella sua emotività.
L‘autoritratto diviene dunque strumento per misurare, sfidare e superare i propri limiti fisici e mentali, dialettica tra il proprio corpo e lo spazio come simbolo dell’interazione tra sé e il mondo che lo circonda.
Impossibile non immedesimarsi e condividere la visceralità delle forti emozioni evocate dalle tele di Paolo Troilo facendole proprie, in una riflessione sulla vita, sull’uomo, sulle sue gabbie e sulla sua necessità di evasione. Un artista contemporaneo che oltre ad essere estremamente espressivo in ogni è definito vero e proprio “prestigiatore” della tela.

 

 

 

Rannicchiato-cm.-120-x-120

 

Tratto da Artenews.it

Posted on 26 ottobre 2016 in Blog

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