L’ARTE CONCETTUALE DI CLAUDIO BRUNELLO

Ci sono artisti alla continua ricerca di nuovi materiali, forme espressive, narrazioni, artisti che desiderano attraverare i confini dell’arte sperimentando percorsi sempre nuovi. E’ il caso dell’artista e designer concettuale Claudio Brunello che nel tempo ha scoperto ed utilizzato linguaggi sempre diversi. Nella sua storia ecclettica, Claudio Brunello si forma artisticamente nei primi anni ’70 a Torino, una città molto vivace e con importanti fermenti culturali, dove ha ricevuto il Premio Cairoli e si forma come vetrinista.

Ma è con il suo trasferimento a Bassano del Grappa che inizia a percorrere una nuova strada creativa, qui si consacra infatti pittore, ma anche organizzatore di mostre e promotore di incontri culturali.
Il suo stile è molto particolare, attraversa l’Optical art, il informale, il graffito rupestre finché approda ad un astrattismo dalla forte connotazione religiosa. Negli ultimi anni le sue molteplici  ricerche sono confluite in un “fare arte” dalla forte connotazione astratta con un uso concettuale di diversi materiali.

Famosi sono i suoi contenitori in plexiglas, un vero e proprio esperimento narrativo, nati da precedenti installazioni artistiche, tra cui una realizzata nel 2014 dedicata alla caduta del Muro di Berlino. L’artista utilizza molto spesso materiali dismessi, mettendo in evidenza la traccia del loro vissuto antecedente, rendendo il tutto ancor più significativo ed interessante. Venite a scoprire le sue opere sul nostro sito.

Posted on 11 aprile 2016 in Blog, Design

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